La casa sul lago del tempo

Tutto ciò che non è accaduto… nel tempo e nel luogo che immaginavamo… è solo in attesa di accadere in un tempo e in un luogo diversi…

A volte, anche per lunghissimi periodi, ci capita di sentire di appartenere a un posto, di desiderare di costruire proprio lì la nostra vita, di sentirci a casa perché è esattamente il luogo dove abbiamo sempre voluto stare. Così, passo dopo passo, ci creiamo dei punti fermi, delle certezze, edifichiamo stabilità su stabilità per sentirci via via più a nostro agio, per far sì che tutto vada secondo i nostri desideri. La rete che tessiamo è grande, ci dà la sensazione di essere accolti a braccia aperte da quello spazio fisico che diventa il nostro nido, dove si sono generati rapporti lavorativi, di amicizia, di conoscenza e di piacevole vicinanza che ci rassicurano e in cui stiamo davvero bene.

La speranza, il nostro desiderio, è quello di restare per sempre, di continuare a creare solide basi per un futuro che sarà, ne siamo certi, il migliore per noi, quello che ci farà credere, ancora e ancora, di trovarci nel nostro posto. Tutto sembra andare a gonfie vele, nel verso giusto, e ci fa camminare sorridenti e rassicurati che stiamo andando nella giusta direzione grazie alla quale si apriranno nuovi sentieri, nuove opportunità, nuove chance di realizzare i nostri sogni. Poi, all’improvviso, cominciamo a sentire una leggera inversione di tendenza, iniziamo a incontrare dei piccoli ostacoli, dei leggeri momenti di stasi ai quali non diamo importanza perché sappiamo perfettamente che in un quadro pieno di colori non può non esserci qualche macchiolina più scura, qualche imperfezione che fa parte di un colpo d’occhio generale molto bello.

Così aggiriamo quegli ostacoli, superiamo quelle barriere che non possono farci deviare dal nostro percorso, non dobbiamo e non vogliamo arrenderci a quelle insignificanti difficoltà che saranno solo il preludio di una nuova spinta in avanti. Tuttavia i momenti di blocco sembrano aumentare anziché risolversi, le situazioni che tanto avremmo voluto si concretizzassero sembrano sfuggire e la possibilità di pianificare una stabilità materiale così come emotiva sfuma dietro l’irrealizzabilità di trovare ciò di cui abbiamo bisogno; inutile dire che questa impasse ci lascia disorientati, destabilizzati, non riusciamo a comprendere e, nonostante gli sforzi per cercare un senso, è molto difficile riuscire a trovarlo.

Perché una strada che in principio sembrava dritta e agevole poi improvvisamente presenta curve e ostacoli che ci impediscono di andare avanti?

Come mai tutto ciò che scorreva liscio fino a poco prima, evolve poi in un terreno paludoso che ci fa sentire impantanati e impossibilitati a risalire la corrente?

Qual è il senso, il messaggio nascosto dentro questa inversione di tendenza?

Molto spesso quando iniziano a verificarsi quelle forti resistenze che impediscono al cammino intrapreso di essere tanto semplice, bello e divertente, quanto prima, siamo davanti a un chiaro segnale che è arrivato il momento di cambiare rotta. Tutto ciò che desideravamo e, nonostante gli sforzi, nonostante la capacità di inseguire e lottare per i sogni, non si è realizzato, è perché non era in quel posto, quello che sentivamo tanto nostro, che era destinato a diventare realtà. Apprendendo ad ascoltare la vita, i messaggi dell’energia fuori e dentro di noi, ci rendiamo conto che il messaggio è chiaro, dobbiamo fare una scelta, un cambiamento che ci condurrà verso ciò che è pronto a realizzarsi in un altro luogo e in un altro tempo. Prendiamo coraggio e apriamo un nuovo capitolo, una nuova pagina della nostra vita dove, e ce ne rendiamo subito conto, percepiamo quell’inversione di tendenza, questa volta verso il positivo e verso lo scorrere fluido delle cose, che aveva segnato la prima parte della fase precedente.

E, nello spostamento, realizziamo con chiarezza che quella casa sul lago che tanto sognavamo, si trovava in un altro spazio e in un altro tempo, ma non aveva mai smesso di aspettare il nostro arrivo.

 

Marta Lock

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