Era già tutto previsto

Un incontro non è mai casuale… ogni incontro è necessario in un particolare momento… per farci comprendere o affrontare qualcosa che non avevamo previsto…

Nell’esistenza contemporanea, molto più che in quella delle generazioni precedenti, incontriamo un numero enorme di persone, nel lavoro, nei viaggi e spostamenti e, infine, nella nostra vita emotiva, che in una determinata fase del nostro percorso determinano un giro di boa importante e segnano i passi successivi. Ovviamente quando siamo presi dalle vicende, distratti dagli impegni che dobbiamo gestire e concentrati sulla direzione che vogliamo prendere, non riusciamo a cogliere il senso di alcuni eventi che ci vediamo scorrere davanti agli occhi come se fossimo spettatori di un film di cui non siamo noi i protagonisti.

Invece siamo esattamente noi i personaggi che vivono strane casualità, incontri decisamente singolari o fuori luogo, di cui non siamo capaci di capire il motivo per cui si sono verificati, al punto di sentirci vittime di un gioco del fato oppure, a volte, scegliamo di lasciarci alle spalle gli episodi a cui non sappiamo dare una spiegazione e andiamo avanti per il nostro cammino senza rimuginarci più di tanto. Così avviene per alcuni incontri con persone apparentemente irrilevanti, perché destinate a essere solo un breve passaggio, eppure alcune di loro sono talmente significative in un preciso istante, talmente incisivo è il messaggio che resta tra le righe di quell’incontro, da lasciare una scia profonda nonostante quando lo stavamo vivendo non gli abbiamo dato sufficiente importanza e ascolto.

Come mai a volte ci girano in testa parole pronunciate da qualcuno incontrato per caso mentre, al contrario, non diamo alcun ascolto a quelle di chi ci è più vicino?

Perché in un momento di crisi latente, di cui spesso non siamo consapevoli a livello cosciente, ci troviamo faccia a faccia con un evento, o una persona, che fa emergere immediatamente e in modo inequivocabile la crisi a cui stavamo impedendo di uscire in superficie?

Per quale motivo spesso, al contrario, proseguiamo con la nostra vita, che comunque alla fine prende l’inevitabile piega che è scritto che prenda, ma poi improvvisamente accade qualcosa che ci riporta alla mente quell’episodio rivelatore e ce lo fa rivivere come se si fosse verificato poco prima?

Credere che le cose accadano per pura casualità è la via più semplicistica di affrontare una realtà ben più sfaccettata e complessa, un universo fatto di piccole cause ed effetti dove ogni cosa anche minima che cade nel nostro cammino, ha un suo senso, minore o maggiore a seconda di quanto debba essere forte il messaggio che dobbiamo ricevere, ma comunque ha un motivo per essere di cui molti di noi non si rendono conto se non dopo tanto tempo. Altri invece mai. Eppure non possiamo negare che quell’incontro, quella circostanza particolare, ha fatto in modo che guardassimo la nostra realtà da una sfaccettatura differente, ha puntato l’obiettivo su un’angolatura che altrimenti sarebbe rimasto in ombra, ecco perché quelli di noi che hanno appreso ad ascoltarli quei segnali del destino, vi si soffermano e cercano di analizzare ciò che di più profondo c’è sotto la superficie.

Quei sensibili ascoltatori di energie hanno capito quanto ogni fortuito incontro sia fondamentale, forse perché hanno avuto la lucidità e la prontezza di collegare un singolo episodio a tutto il resto che è accaduto dopo, come fosse stata la scintilla da cui poi si è sviluppato il percorso successivo, sono perfettamente consapevoli che molto spesso anche il dettaglio che apparentemente risulta essere privo di importanza, può assumere un ruolo fondamentale in un’esistenza che in quel momento appare ferma, statica. Oppure è stato la voce fuori dal coro che li ha indotti a cambiare direzione perché quella verso cui correvano non era la migliore per loro.

Dunque le porte scorrevoli della vita segnano appuntamenti con il destino che diventano perle alle quali dovremmo dare il giusto valore, perché potrebbe proprio essere uno di quelli a determinare la svolta della nostra esistenza che ci guiderà verso la felicità a cui tutti tendiamo.

 

 

Marta Lock

 

 

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