L’incomprensibile senso delle cose

Il momento in cui le cose giuste accadono… è lo stesso in cui riusciremo a capire… il motivo per cui in precedenza non erano accadute…

Quante volte ci siamo trovati davanti alla sensazione che tutto intorno a noi fosse fermo, che gli obiettivi di quel momento fossero impossibili da conseguire proprio a causa delle opposizioni che incontravamo?

Come mai, pur sentendoci presi e predisposti verso qualcosa, o qualcuno, le energie sembrano essere opposte a ciò verso cui i nostri desideri, e il nostro impulso, ci spingono?

In quante occasioni ci siamo sentiti abbattuti da quell’impossibilità di realizzare i nostri desideri, che fossero essi pratici o emotivi?

Esistono delle fasi nelle quali è necessario trovare ostacoli e resistenze a ciò che desideriamo perseguire, perché apprendere la capacità e la forza che dobbiamo impiegare nel superarli fa parte di quel cammino evolutivo in virtù del quale siamo in grado di apprendere e scoprire i nostri punti di forza e le nostre debolezze, la determinazione e l’abilità nell’aggirare quei muri che non possono essere abbattuti e la capacità di comprendere quando è il momento di fermarci. Durante quelle fasi procediamo spediti verso una meta che non sempre riusciamo a raggiungere, perché a volte le energie e le circostanze sono talmente avverse da rendere vani i nostri sforzi, il nostro impegno, e così, malgrado tutto, siamo costretti ad arrenderci all’evidenza di non conseguire il risultato sperato.

Quei momenti di sconfitta servono tuttavia a meditare su noi stessi, a lavorare sulla nostra capacità di accettare ciò che non possiamo in alcun modo cambiare e di sperimentare che la seconda opzione, quella che avevamo considerato un ripiego, in molti casi si è rivelata in realtà molto migliore della prima scelta. Nel campo professionale e personale le cose sono più semplici, o quanto meno sollecitano le emozioni in maniera inferiore, ma quando si entra nel campo dei sentimenti invece tutto cambia, perché il coinvolgimento è più completo, totale. Trovandoci davanti all’impossibilità di conquistare completamente la persona con cui vorremmo stare, o all’incapacità dell’altro di darsi nello stesso modo e, soprattutto, con la stessa intensità con cui ci diamo noi, ci sentiamo sopraffatti, disillusi, delusi, a domandarci per quale strano motivo abbiamo dovuto innamorarci di qualcuno che non riusciremo mai ad avere, non nel modo in cui vorremmo.

La sensazione di disfatta che ci avvolge, accompagnata a un senso di impotenza oltre che di rifiuto, per non essere stati in grado di conquistare tutto ciò che più contava per noi, quale che fosse il nostro obiettivo, ci induce a riflettere profondamente sui nostri obiettivi reali, su quanto in fondo tutto ciò che è accaduto ha costituito uno spartiacque tra ciò che credevamo irrinunciabile e la consapevolezza che vi sia altro oltre a quell’obiettivo primario. L’opposizione incontrata è stata fondamentale per deviare il nostro cammino verso un sentiero differente eppure indiscutibilmente migliore, non perché più semplice, bensì perché più affine alle nostre reali caratteristiche, quelle che, staccandoci dall’ostinazione e dalla testardaggine di voler a tutti i costi raggiungere qualcosa di inadatto a noi solo per non perdere la battaglia, riusciamo finalmente a vedere con maggiore chiarezza.

Poi un giorno ci imbattiamo in una circostanza, in un obiettivo, in una persona, che ci infondono la sensazione di trovarci davanti a qualcosa di diverso, a una strada giusta, come se tutto ciò per cui abbiamo combattuto in precedenza avesse dovuto condurci proprio a quel punto; quello è il frangente in cui tutte le energie si liberano e cominciano a fluire senza alcun impedimento, senza alcuna resistenza, perché ci troviamo nel percorso perfetto, quello che a lungo avevamo cercato, quello in cui ogni evento, ogni accadimento, sembrano giungere per accrescere e incrementare la positività e il successo di quel cammino.

Quel giorno comprenderemo che tutte le opposizioni precedenti erano state funzionali e fondamentali per dirigerci verso quella dimensione nuova, fatta di porte aperte, di concatenamenti di eventi che si avvicendano per indurci a evolvere rapidamente e avanzare verso la direzione scelta, e comprenderemo che tutto ciò che si era arenato in precedenza era semplicemente inadatto alla nostra vera natura, perché ciò che è più calzante è esattamente quanto stiamo vivendo ora.

 

 

Marta Lock

 

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