Gli indomabili

Gli indomabili

Non si può domare uno spirito libero… lo si può solo accogliere e dargli un motivo per restare… fino al momento in cui comincerà a sentirsi in gabbia… e lentamente se ne andrà… È strano quanto facilmente accada nel corso della nostra vita, di imbatterci in persone completamente diverse da noi, così tanto da renderci incomprensibile il loro modo di agire e di pensare, quasi come se costituissero ai nostri occhi un vero e proprio enigma mentre invece ci rendiamo conto di quanto esse siano in grado di essere decifrate facilmente quando si rapportano ad altri diversi da noi. A quel punto ci guardiamo intorno disorientati, domandandoci se siano gli altri ad avere quella marcia in più che non ci appartiene oppure se, al contrario, siamo noi a essere tanto singolari e particolari da vivere all’interno di un mondo tutto nostro nel quale non tutti sono in grado di entrare….

Continua a leggere

Quel tram che chiamiamo vita

Quel tram che chiamiamo vita

La vita in fondo è la somma di tanti momenti e di tanti incontri… che solo in alcuni casi rimangono per farne parte… tutto il resto è esperienza… Quante volte ci siamo ritrovati da soli a domandarci il perché di un incontro? Come mai se qualcosa doveva avere una durata breve e limitata nel tempo, è comunque entrato prepotentemente nel nostro cammino destabilizzando l’ordine che avevamo pazientemente e tenacemente costruito? In quante occasioni ci è sembrato di capitare al momento sbagliato all’interno della vita della persona giusta, o viceversa? Queste considerazioni ci conducono a volte a sentirci vittime delle circostanze, di un destino avverso che sembra voler ostacolare la nostra ricerca della felicità, oppure al contrario, sembra mettersi di impegno a volercela togliere quella felicità, laddove ci era sembrato di averla raggiunta. In quei momenti strani, di introspezione o di tentativo di comprendere gli eventi, abbiamo la sensazione di aver…

Continua a leggere

Ciò che vuoi

Ciò che vuoi

La mutevolezza è la risorsa grazie alla quale possiamo adattarci… la consapevolezza è la scelta di selezionare ciò che davvero ci piace… senza doverci adattare… Molto spesso, nel percorso che ci ha condotti alla crescita emotiva e personale, ci siamo trovati di fronte alla necessità di rivedere e rivoluzionare concetti e convinzioni radicate perché l’evidenza degli eventi ci ha indotti a scardinare le certezze; a volte lo abbiamo potuto fare in modo graduale, avendo il tempo di riflettere e valutare le modificazioni che dovevamo compiere, altre invece le circostanze ci hanno presi e trascinati verso un differente punto di vista. Alcuni di noi si sono però aggrappati allo scoglio sicuro dei propri punti fermi, resistendo strenuamente a ciò che ci spingeva naturalmente verso un’altra direzione, creando in sintesi una forza contrastante alla quale ci siamo sottratti, impedendoci di fatto di meditare su noi stessi per compiere un passo avanti verso…

Continua a leggere

Il senso delle cose

Il senso delle cose

Spesso tutto ciò che accade… è necessario per prepararci a capire meglio… tutto ciò che accadrà dopo… Quante volte ci siamo domandati il motivo per cui si sono verificati alcuni avvenimenti? Perché tutto sembra succedere per andare contro alla direzione che volevamo prendere, impedendoci di avanzare? Come mai fino a un certo momento le cose ci avevano indirizzati verso un punto, un obiettivo preciso e definito ma poi improvvisamente si è verificata un’inversione di tendenza che ci ha costretti a fermarci e rimanere immobili? La sensazione improvvisa che tutto sembri crollarci addosso proprio nella fase in cui credevamo di procedere a tutta velocità, ci lascia interdetti e disorientati, impossibilitati a comprendere da un’angolazione sufficientemente ampia e lungimirante quell’ostacolo, quello stop inatteso che ci induce a mettere in discussione le intenzioni che ci avevano condotti fino a quel punto. Anzi, in realtà facciamo davvero molta fatica a comprendere il perché, se…

Continua a leggere

Lungo la strada

Lungo la strada

Il nostro cammino è tutto un equilibrio… tra ciò che vorremmo e non riusciamo ad avere… e ciò che abbiamo avuto senza pensare di volerlo… e in mezzo tanta vita… Facendo il punto del percorso compiuto, quell’attimo introspettivo con cui prima o poi è inevitabile confrontarsi, che presto o tardi si avverte l’esigenza di valutare per renderci conto di dove siamo in relazione a come eravamo quando siamo partiti, capita di trovarci faccia a faccia con un vero e proprio bilancio, non soltanto pratico ma anche emotivo, un resoconto di tutto ciò che abbiamo ottenuto e anche di ciò che abbiamo perso o lasciato andare. I nostri sogni, tutto ciò che pensavamo di riuscire a realizzare, a volte ci sono sfuggiti dalle mani come granelli di sabbia perché nonostante la nostra tenacia e determinazione, non sempre abbiamo potuto conseguire quel risultato tanto sperato e atteso. E quella battaglia contro le…

Continua a leggere

Ho bisogno di te

Ho bisogno di te

La metà che ci manca la incontreremo… quando la metà che abbiamo sarà abbastanza in equilibrio con se stessa… da sentirsi già completa… Arriva prima o poi un momento in cui ci guardiamo indietro e realizziamo che affrontare ogni evento, più o meno importante della nostra vita, contando solo su noi stessi è faticoso, complicato e difficile; spesso questo momento di riflessione coincide con un evento particolarmente pesante da superare oppure quando, dopo averlo risolto, sentiamo addosso quel senso di solitudine che ci impedisce di condividerne emotivamente e materialmente l’esito con qualcuno. Eppure fino a poco tempo prima sembravamo essere sicuri e convinti di noi stessi e della nostra attitudine all’indipendenza emotiva, quindi quel disorientamento, quel senso di bisogno di avere accanto un’altra persona che ci tenga la mano e ci sostenga, non sembra coerente con le nostre scelte precedenti. In altri casi invece, soprattutto se apparteniamo a quella categoria…

Continua a leggere

A fuoco lento

A fuoco lento

E poi realizziamo che spesso un’emozione ha bisogno del suo tempo… per essere accolta e poi accettata e poi crescere… e poi finalmente si lascerà vivere… Nella società contemporanea ogni cosa sembra essere impostata per procedere a ritmo rapido, tutto deve accadere subito, nell’immediato perché altrimenti sembra perdere quel mordente, quell’impellenza che ce lo fa apparire come un obiettivo alla nostra portata; l’approccio che abbiamo a questo modo di vivere si ripercuote inevitabilmente su tutti i campi dell’esistenza, convincendoci che ogni avvenimento, anche nell’ambito emotivo, debba necessariamente presentare subito determinate caratteristiche per farci credere che valga davvero la pena viverlo. E se non risponde a quei requisiti di velocità, se non ci dà nell’immediato ciò che chiediamo, o di cui pensiamo di aver bisogno, lo allontaniamo da noi poiché lo cataloghiamo tra le cose che non fanno per noi, perché troppo impegnative, perché troppo complicate da capire. In questa strana…

Continua a leggere

Più che puoi

Più che puoi

Aspettarsi che qualcuno si doni come vorremmo noi… è il modo migliore per essere convinti… di non aver ricevuto mai nulla… Molto spesso nelle relazioni interpersonali tendiamo ad aspettarci gesti, azioni, parole, esattamente nel medesimo modo in cui le faremmo fuoriuscire noi dalla nostra interiorità, partendo inevitabilmente dal principio che il nostro punto di vista, il nostro atteggiamento, sia quello migliore. Cos’è che ci fa credere che un modo di vedere la realtà assolutamente individuale possa essere giusto per chiunque altro al di fuori di noi? Perché decidiamo che gli altri debbano attenersi alle nostre aspettative per decidere se tengano o meno a continuare a relazionarsi con noi? Come possiamo stabilire una linea di condotta basata unicamente sul nostro giudizio senza tenere conto delle sfaccettature e delle inclinazioni dell’altro che potrebbero essere anche opposte alle nostre, sebbene non certamente meno intense e reali? Relazionarsi con gli altri, pur mantenendo intatti…

Continua a leggere

Se cambi idea…

Se cambi idea…

Tutto ciò che pensiamo oggi può non essere più vero domani… un po’ perché siamo volubili… un po’ perché siamo mutevoli… ma soprattutto perché siamo umani… Spesso quando ci troviamo davanti alla volubilità, nostra o di qualcun altro, avvertiamo la spiacevole sensazione di colpa, nel caso in cui siamo noi i protagonisti di un cambiamento di vedute, oppure di disagio quando sia un altro ad attuare una mutazione di rotta o di pensiero, quasi come se l’avere a che fare con una trasformazione di un punto di vista, di un’opinione, fosse quasi una macchia di cui vergognarsi. Tutto questo perché ci confrontiamo con il luogo comune secondo il quale l’evoluzione è vista come un sinonimo di instabilità, qualcosa da cui quasi doversi difendere perché disorienta i nostri interlocutori al punto di farci apparire inaffidabili. Perché spesso l’attitudine al cambiamento viene visto come un difetto anziché come una risorsa? Come mai…

Continua a leggere

Come una fenice

Come una fenice

Nessuno sarà mai tanto rapido e determinato a rialzarsi… quanto chi è già caduto altre volte… e ha imparato come si fa… Tutto ciò che abbiamo costruito nel corso del tempo è stato frutto delle nostre scelte, sia che ne siamo consapevoli sia che, al contrario, ci siamo sentiti vittime delle circostanze o di un fato momentaneamente avverso. La realtà è che per compiere quel percorso evolutivo necessario a raggiungere le consapevolezze che spesso non sapevamo neanche di star cercando, è fondamentale attraversare, e a volte affrontare a gamba tesa, le lacune apparentemente incolmabili, le insicurezze insanabili, che definiscono la nostra personalità. Durante quel lungo e tortuoso percorso però non tutto è andato come avremmo previsto o immaginato e può succedere che scelte apparentemente semplici ci abbiano condotti verso risvolti complessi o rovinose cadute dalle quali, in alcune occasioni, ci sembrava impossibile pensare di rialzarci. Siamo rimasti a terra a…

Continua a leggere
1 2 3 17