Dimenticando Santorini

Prima di copertina Dimenticando SantoriniDIMENTICANDO SANTORINI

“[…] La narrazione del romanzo, pur essendo complessa ed articolata, è animata da una scrittura fluida e lineare, disarmante nella sua semplicità. […] Molti lettori si riconosceranno in questa visione, sentendosi vittime del destino. L’autrice, invece, entra nella psicologia dei personaggi in maniera sottile e profonda, facendo intuire che, mentre diversi eventi sono casuali, altri dipendono esclusivamente dalla forza di volontà dei protagonisti. […]

Francesca Bellola, giornalista, critica letteraria e direttrice di Ok Arte (Clicca per leggere tutto)
http://www.okarte.it/index.php/194-recensioni/54157-l-ultimo-romanzo-di-marta-lock-dimenticando-santorini

 

“[…] Leggendo questo romanzo, si pensa subito a quanto, a volte, il destino possa essere beffardo. Damian e Jade si incontrano da ragazzini su una delle isole più romantiche della Grecia e si fanno una promessa in riva al mare che sembrano impossibilitati a mantenere. Si amano profondamente ma,ancora minorenni, sono obbligati a separarsi. Eppure, dopo vent’anni, si scontrano proprio tra le vie della loro isola, scoprendo che i loro sentimenti non si erano mai davvero spenti, ma solo assopiti. […] Le esigenze di Damian portano però Jade a una ennesima scelta che li porta a una separazione, apparentemente definitiva. Il fato però non è d’accordo con i protagonisti. Perché agli appuntamenti con il destino non si può mai mancare! […]

Laura D’Amore, giornalista e critica letteraria per Pink Magazine (Clicca per leggere tutto)
https://pinkmagitalia.com/2017/05/03/dimenticando-santorini/

 

[…] Quando Marta Lock scrive qualcosa ci mette il cuore ed è capace di  traslare la quotidianità di ciascuno di noi in pagine intrise di  inchiostro che difficilmente riescono a lasciare il cuore dopo averle  lette. Anzi le vuoi custodire, le vuoi rileggere, riassaporare. E’ il secondo libro di Marta che leggo con estremo piacere: descrizioni  puntuali e scorrevolezza di pensieri ne fanno un piacevole racconto da  leggere tutto d’un fiato. […]

Lorena Marie Politi, giornalista, critica letteraria ed editrice di PoliNewsBlog (Clicca per leggere tutto)

Dimenticando Santorini, l’ultimo capolavoro letterario di Marta Lock

 

“[…] Marta Lock ha uno stile particolarmente onesto nel descrivere la vita, non tradisce il lettore perché è capace di affascinare con la semplicità e non promette niente di ciò’ che non può mantenere fino in fondo, i suoi personaggi sono reali, così veri che non si ha la percezione di quanto crescano dentro di noi e si appiccichino col loro vissuto al nostro; questo ritmo sotto pelle che penetra la mente con le emozioni lascia alla fine l’inequivocabile sapore del libro che ti resta dentro. […]”

Lucia Montauti, critica letteraria ed editrice di InBook (Clicca per leggere tutto)
http://inpeople.it/inbooktv/dimenticando-santorini-il-nuovo-libro-di-marta-lock/

 

[…] “Marta Lock, scrittrice prolifica insignita di numerosissimi premi letterari, in Dimenticando Santorini racconta una storia d’amore, sì, ma anche una storia di genitori e figli, di quanto sia importante per i secondi affrancarsi dai primi, disobbedire se necessario, ribellarsi, dando voce alle idee, nervo alle credenze, sostanza ai sogni, per non diventare, crescendo, adulti a metà. E lo fa con uno stile delicato, scorrevole, grazie al quale il lettore può viaggiare, da un capo all’altro del mondo, al ritmo dei colpi di scena incalzanti che la Lock piazza in rapida successione, come fili nella cruna di un ago. […]

Recensione di Antonia Storace, giornalista e critica letteraria per MyWhere (Clicca per leggere tutto)
http://www.mywhere.it/dimenticando-santorini-romanzo-marta-lock/

 

[…] “Ci sono molti schemi comuni tipici in questo romanzo. Da un lato abbiamo un padre negativo e dall’altro una nuova famiglia positiva. Da una parte abbiamo una madre fragile e incapace di prendere decisioni e dall’altra una figlia più matura e saggia della sua età. E ancora, ci si confronta con un amore tranquillo, senza passione, contrapposto all’attrazione sfrenata per l’uomo dei sogni. La perdita della persona amata e l’incontro occasionale organizzato dal destino. Il lavoro d’ufficio, monotono e scontato, con il bisogno di esprimere la propria creatività artistica. Tutti temi ricorrenti che si muovo bene all’interno di un racconto fresco e scorrevole, portando a seguire la storia con la stessa emotività che si vive davanti ad una commedia romantica americana.” […]

Recensione di Cristina Rotoloni, blogger e critica letteraria (Clicca per leggere tutto)
http://cristina-rotoloni.webnode.it/news/dimenticando-santorini-di-marta-lock/

 

[…] “La mancata gestione della “sconfitta” personale, all’inizio del romanzo,  diventa infatti il terreno fertile su cui costruire un nuovo percorso, un presente quasi insperato, un futuro ancora tutto da scoprire. […] La scrittura di Marta Lock è elegante e nitida e viene approfondita, in maniera attenta, la dimensione psicologica dei personaggi, delineando le difficoltà di comprensione, di dialogo che spesso inaridiscono i rapporti personali in ambito famigliare. […]

Recensione di Emanuela Riverso, editrice e critica letteraria del magazine Luoghi d’Autore (Clicca per leggere tutto)
https://luoghidautore.com/2017/03/09/dimenticando-santorini-il-nuovo-romanzo-di-marta-lock/

 

[…] “Il romanzo è molto scorrevole, pieno di colpi di scena, e le descrizioni così minuziose che sembra di osservare i protagonisti attraverso una sorta di anticamera. Ciò che è davvero importante sottolineare è il cambiamento che la protagonista compie poco a poco, la volontà di porre le proprie ambizioni in primo piano rispetto ad una vita che non le era mai sembrata sua. Jade ha fatto ciò che tante donne non riescono a fare, forse per paura, forse perché troppo legate alle loro radici, alla loro vita abituale per poter anche solo pensare di cambiare qualcosa.” […]

Recensione di Carmela Landino, giornalista e critica letteraria per Falco Style Magazine (Clicca per leggere tutto)

“Dimenticando Santorini”, l’ultimo grande romanzo della scrittrice Marta Lock. Un viaggio tra l’ amore, i sentimenti e le ambizioni femminili

 

[…]Dimenticando Santorini” è prevalentemente una storia d’amore, quella tra Damian e Jade, una vicenda che si estrinseca nel corso dei decenni, tra l’incantevole e senza tempo Grecia e la moderna America, una storia che non conosce limiti, spaziali e temporali, una storia che supera le divisioni imposte dalle situazioni contingenti, una storia di conflitti generazionali e di relazioni complicate tra sorelle. Il linguaggio di Marta è come sempre fluido e raffinato, e la narrazione è tale da introdurci sin dalla prima pagina nella dinamica piena della storia e nella psicologia dei suoi personaggi, e in ognuno di loro, in fondo, ritroviamo noi, con le paure che ci accompagnano per mano ogni giorno, maggiormente con la paura che abbiamo di essere felici, una tentazione che spesso rifuggiamo, per il timore di danneggiare gli altri, e rifuggendola, in realtà, perdiamo noi, e quella che è la nostra vera essenza.” […]

Recensione di Ilaria Grasso, blogger di Liberi Libri e non solo e influencer (Clicca per leggere tutto)
https://liberilibrienonsolo.wordpress.com/2017/03/05/ricominciare-da-noi-dimenticando-santorini-e-il-nuovo-romanzo-di-marta-lock/

 

[…] “Dimenticando Santorini” è il corso di un fiume in piena di sentimenti ed emozioni, in balia di correnti interiori spesso contrastanti, ove fragorose cascate di ricordi generano bacini profondi di esperienze di vita. […] La tenace trattazione della scrittrice, tuttavia,  si volta a tutti gli aspetti contrari all’amore, ovvero a quelle vicissitudini e reazioni emotive che esso provoca , in modo contrario e oppositivo, quando esso viene privato, negato o represso in modo coatto. Ciò che il lettore trae, seguendo la trama del libro, semplice nella sua duplice identità spazio-temporale, non è solo gradevole delizia che ne scandisce il tempo libero, ma è solida analisi del proprio animo , rapportato al proprio vissuto e comparato alle personali situazioni, non per semplice ipotesi, ma per reale traslitterazione di azioni nel proprio presente.” […]

Recensione della giornalista Desirèe Proietti di InformaSicilia (Clicca per leggere tutto)
http://www.informasicilia.com/22038/