Vado via per un po’

Vado via per un po’

Il modo migliore per perdersi spesso… è cercare di trovarsi… così come il modo migliore per trovarsi… è quello di decidere di perdersi… Nella società contemporanea ogni incontro, ogni rapporto interpersonale sembra inspiegabilmente complicarsi, dopo i primi approcci idilliaci e piacevoli, e generare una serie infinita di incomprensioni che difficilmente riescono a trovare una risoluzione. Ciò è probabilmente dovuto alla fretta con la quale tendiamo ad approcciare l’altro, certi di poter intuire velocemente cosa davvero sta cercando di sottintendere, ma anche alla mancanza di reale ascolto e attenzione a tutto ciò che in qualche modo è esterno a noi, incapaci in fondo di osservare la realtà da un punto di vista più empatico, senza valutarla attraverso il filtro del nostro comportamento e delle nostre peculiarità caratteriali bensì comprendendo le azioni e le reali intenzioni di chi non può che essere diverso da noi solo per il fatto di essere un…

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Senza un briciolo di testa

Senza un briciolo di testa

Il limite più grande della ragione… è di non riuscire mai in alcun modo… a dare un senso a un’emozione… Quante volte abbiamo detto a noi stessi che non ci saremmo trovati più in una determinata situazione? E quante, innumerevoli altre, abbiamo affermato di non voler ripetere il medesimo errore o di non voler avere a che fare con qualcuno? Come mai invece ci troviamo molto spesso a imbatterci esattamente nelle circostanze che avevamo deciso di voler evitare o a ritornare dalle persone che avevamo deciso di allontanare? Eppure nel momento di lucidità, nel procedimento razionale che ci conduce su quel filo logico determinante a prendere una decisione, a compiere una scelta, avevamo snocciolato a fondo le questioni, avevamo analizzato i pro e i contro ed eravamo giunti all’inevitabile conclusione. Ciò nonostante in alcune occasioni ci siamo trovati davanti a eventi talmente casuali, quanto in fondo determinati da un fato…

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Allo specchio

Allo specchio

La complementarità non è qualcosa che possiamo analizzare razionalmente… o decidere che vi sia… la complementarità è qualcosa che c’è… a prescindere che accettiamo o meno di vederla… Capita a volte di incontrare persone davanti alle quali, chissà per quale strano motivo, sentiamo l’inspiegabile spinta a fuggire via lontani; capita poi, in modo altrettanto incomprensibile, di non ascoltare il suggerimento dell’istinto e di decidere invece di iniziare una frequentazione non possiamo fare a meno di stare con la guardia alzata; infine capita che, prima o poi, tutto quel difendersi, quell’aspettare la manifestazione del campanello d’allarme iniziale, azioni una serie di incomprensioni e di meccanismi di difesa che condurranno poi proprio alla fuga suggerita inizialmente dall’istinto. Capita che poi, nel corso del tempo, quella persona si riavvicini, o noi ci riavviciniamo, e che entrambi si decida di fare un nuovo tentativo, un po’ perché in fondo il piacere di frequentarsi c’è,…

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