Non abbiam bisogno di parole

Non abbiam bisogno di parole

È molto meglio chi ci osserva in silenzio cercando di comprenderci… piuttosto che qualcuno che ci riempie di parole… per convincerci a comprendere ciò che di lui potremo credere solo osservandolo… Quando il nostro percorso interiore evolve e comincia a staccarsi dall’impulsività e dall’immediatezza della fase giovanile, sentiamo l’esigenza non solo di effettuare un percorso di conoscenza e di approfondimento di noi stessi ma anche di accogliere relazioni e rapporti basati su un dialogo il cui obiettivo è quello di scoprire e scoprirsi all’interno di un cammino a due ben diverso da quello in solitaria che a fasi alterne ci troviamo ad affrontare. Assecondando questa naturale inclinazione a scavare più a fondo nell’indole delle persone con cui ci confrontiamo, può esserci capitato di trovarci a prediligere individui chiari, espliciti nel modo di fare e aperti nel comunicare le proprie emozioni. Inizialmente questo approccio ci ha permesso di sentirci sereni nel…

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Le parole che non hai ascoltato

Le parole che non hai ascoltato

L’eco più forte non è quella delle parole pronunciate… l’eco più forte è quella delle parole che non abbiamo ascoltato… credendo che non fossero importanti… Quante volte ripensando al passato ci è capitato di rivedere, come in un film, il frangente in cui è stata pronunciata una frase a cui in quel momento non abbiamo dato peso? In quante occasioni ci siamo domandati come sarebbero andate le cose se avessimo dato maggiore importanza a quella che a posteriori si è rivelato essere uno dei punti di svolta di un rapporto? Per quale motivo tendiamo a sottovalutare alcune manifestazioni sincere dell’altro solo perché le ha espresse in modo pacato e lieve, senza gridarle, pur leggendo nel suo tono una determinazione che doveva essere la nota più considerevole? E al contrario invece, quante volte non abbiamo considerato le sfumature di frasi che potevano rivelarci la vera essenza dell’altro, salvo poi renderci conto…

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Più che puoi

Più che puoi

Aspettarsi che qualcuno si doni come vorremmo noi… è il modo migliore per essere convinti… di non aver ricevuto mai nulla… Molto spesso nelle relazioni interpersonali tendiamo ad aspettarci gesti, azioni, parole, esattamente nel medesimo modo in cui le faremmo fuoriuscire noi dalla nostra interiorità, partendo inevitabilmente dal principio che il nostro punto di vista, il nostro atteggiamento, sia quello migliore. Cos’è che ci fa credere che un modo di vedere la realtà assolutamente individuale possa essere giusto per chiunque altro al di fuori di noi? Perché decidiamo che gli altri debbano attenersi alle nostre aspettative per decidere se tengano o meno a continuare a relazionarsi con noi? Come possiamo stabilire una linea di condotta basata unicamente sul nostro giudizio senza tenere conto delle sfaccettature e delle inclinazioni dell’altro che potrebbero essere anche opposte alle nostre, sebbene non certamente meno intense e reali? Relazionarsi con gli altri, pur mantenendo intatti…

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Oltre la tempesta

Oltre la tempesta

A volte è necessario mostrare il peggio di noi… per capire se l’altro è la persona giusta… a cui dare tutto il nostro meglio… La maggior parte delle persone tende, all’inizio di una relazione, a dare il meglio di sé perché crede che sia indispensabile mostrare gli aspetti di cui l’altro si può innamorare con maggiore facilità. Ecco dunque che la dolcezza, la tenerezza, l’eleganza e le buone maniere tendono a essere espresse in maniera persino esagerata, proprio per incantare, ammaliare e rubare il cuore dell’oggetto dei loro sforzi. Ovviamente tutti i difetti, i lati più bui, gli spigoli più acuti, la parte debole, devono necessariamente essere ben nascosti per non rischiare che l’altro si spaventi e indietreggi. Assumendo un atteggiamento del genere rischiamo però di dare un’immagine distorta di ciò che siamo in realtà perché la nostra vera essenza uscirà fuori, prima o poi, lasciando la persona che aveva…

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