Litigi, scontri e bizzarre conseguenze

Litigi, scontri e bizzarre conseguenze

E poi comprendiamo che il confronto è un momento fondamentale… non solo per scoprire le ragioni e le reazioni dell’altro… ma anche per conoscere più a fondo noi… Per molto tempo nel nostro passato emotivo e personale ci siamo sentiti fortemente a disagio davanti a contrasti che avevano avuto l’effetto di condurci a uno scontro diretto, un po’ a causa del nostro temperamento impulsivo ma in fondo decisamente sincero, un po’ perché nelle intemperanze giovanili eravamo incapaci di controllare la veemenza nell’esprimere un pensiero, un punto di vista. In molte di quelle situazioni in cui finivamo per trovarci però, l’altra parte si era sentita talmente infastidita dall’essere davanti a un’aperta ostilità su un suo comportamento o relativa a una circostanza che si stava verificando, da aver reagito con un silenzio e in alcuni casi con una fuga assolutamente inaspettati e non desiderati da noi. Non era quello il risultato che…

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Ciò che voglio da te

Ciò che voglio da te

Il momento in cui ci sentiamo delusi… comprendiamo che le aspettative erano più forti… della capacità di prendere ciò che spontaneamente… ci veniva dato… Le relazioni interpersonali sono complesse, articolate, basate su un sottile equilibrio tra ciò che siamo noi e ciò che è l’altro, la persona con cui ci stiamo approcciando e che, in modo più o meno incisivo e importante, entra a far parte della nostra vita. La posizione più difficile, nel momento in cui si approfondisce una conoscenza, è uscire fuori dal nostro unilaterale punto di vista per aprirci a comportamenti, manifestazioni e modi di essere molto spesso differenti proprio perché appartenenti a qualcuno che non siamo noi. L’incapacità di accogliere l’innegabile realtà che non esista una verità assoluta, né un modo di agire universalmente giusto per tutti, e che quindi non tutto ciò che crediamo debba andare in un determinato modo o essere dimostrato come ce…

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Così è, se ti pare

Così è, se ti pare

Esistono intenzioni ed esistono reazioni… le seconde spesso sono generate dalle prime… soprattutto quando le prime vengono fraintese… Molto spesso le dinamiche della vita contemporanea si complicano in virtù dell’incapacità di comprendere l’altro, o gli altri, che interagiscono con noi; la mancanza di un’apertura sincera verso le persone con cui entriamo in contatto, così come le barriere difensive che nel corso del tempo abbiamo eretto a difesa di una fragile interiorità, aumentano le difficoltà nel conoscersi, nel vedere gli altri per come sono e non per come ci convinciamo che siano. E, di contro, realizziamo di essere noi i primi a nasconderci dietro atteggiamenti e dinamiche tendenti a non esporci troppo, a tenere celate alcune debolezze che potrebbero essere facilmente ferite. In tutto questo difendersi e mascherarsi, proteggersi e autotutelarsi, si complica ancora di più la possibilità di fraintendere azioni e reazioni degli altri verso di noi e, viceversa, di…

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Non guardarmi, ascoltami

Non guardarmi, ascoltami

Nella maggior parte dei casi… gli altri non ci vedono per come siamo… nella maggior parte dei casi gli altri… vedono solo l’idea che si sono fatti di noi… La società contemporanea sembra correre in avanti a ritmi talmente incalzanti da averci posto in una condizione in cui l’approfondimento sembra essere diventato inattuabile, il dialogo limitato a brevi battute necessarie e il relazionarsi quasi un fastidioso passaggio necessario al raggiungimento dell’obiettivo finale. Senza considerare poi tutti i rapporti virtuali che ci siamo stranamente e innaturalmente convinti possano sostituirsi a quelli reali, vissuti, respirati vis à vis. La velocità dei nostri tempi ci induce a bruciare le tappe anche nelle relazioni interpersonali, in cui ci si incontra per caso, ci si frequenta dopo un giorno, si vive subito intensamente il rapporto e ci si separa altrettanto rapidamente. In tutto questo incedere verso chissà quale obiettivo più alto, dimentichiamo di porci in…

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Quel tram che chiamiamo vita

Quel tram che chiamiamo vita

La vita in fondo è la somma di tanti momenti e di tanti incontri… che solo in alcuni casi rimangono per farne parte… tutto il resto è esperienza… Quante volte ci siamo ritrovati da soli a domandarci il perché di un incontro? Come mai se qualcosa doveva avere una durata breve e limitata nel tempo, è comunque entrato prepotentemente nel nostro cammino destabilizzando l’ordine che avevamo pazientemente e tenacemente costruito? In quante occasioni ci è sembrato di capitare al momento sbagliato all’interno della vita della persona giusta, o viceversa? Queste considerazioni ci conducono a volte a sentirci vittime delle circostanze, di un destino avverso che sembra voler ostacolare la nostra ricerca della felicità, oppure al contrario, sembra mettersi di impegno a volercela togliere quella felicità, laddove ci era sembrato di averla raggiunta. In quei momenti strani, di introspezione o di tentativo di comprendere gli eventi, abbiamo la sensazione di aver…

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Poco a poco

Poco a poco

È molto meglio aspettare per conquistare lentamente ciò che vogliamo… piuttosto che voler correre e rischiare di perderlo… per aver affrettato i tempi… Capita all’improvviso di imbatterci in una situazione che mai avremmo immaginato esistesse, una di quelle rare occasioni in cui tutto ciò che avevamo creduto non fosse reale, perché fino a quel momento ne avevamo solo sentito parlare, accade proprio a noi. Quando si verificano questi incontri magici, ci sentiamo disorientati, storditi quasi, e non siamo assolutamente capaci di gestire la marea di emozioni che ci travolge. Da un lato infatti ci sentiamo come se conoscessimo l’altro da sempre, dall’altro tuttavia è innegabile che di fatto non ne possiamo comprendere le varie sfumature che solo una frequentazione di più lunga durata può portarci a scoprire. Eppure non siamo in grado di mettere un freno agli eventi che si susseguono rapidi e che travolgono, noi e l’altro, come se…

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Fidarsi un po’

Fidarsi un po’

La diffidenza non è sinonimo di sfiducia… la diffidenza rappresenta il prudente e sano dubbio… che desidera solo essere dissolto con le conferme… Esiste una fase nella nostra vita, un punto di arrivo dopo tante tempeste, un approdo in un lido tranquillo grazie al quale finalmente ci sembra di poter tirare un sospiro di sollievo, nella quale siamo perfettamente consapevoli della nostra forza, della capacità di aver superato ostacoli e di aver oltrepassato muri invalicabili, ma in cui sappiamo perfettamente quante volte ci siamo dovuti ricredere su qualcuno. Oppure ci siamo trovati in situazioni impensate per eccesso di fiducia, perché se siamo persone corrette, limpide, trasparenti, facciamo fatica a vedere il mondo con occhi diversi e concepire che esista qualcuno che non sia, o si comporti, tanto correttamente come faremmo noi. Nonostante ciò però, la vita ci ha messi davanti all’evidenza che invece ci sono anche individui che hanno un…

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Quello che non sai

Quello che non sai

Esistono certezze ed esistono dubbi… incertezze che risolvono dubbi… e dubbi che generano certezze… e nel mezzo noi sull’altalena della vita… E già, a volte l’immagine che ci rappresenta meglio di tutte è proprio quella di un cavallino a dondolo, di quelli che non fermano il loro moto perpetuo in bilico tra su e giù, tra l’alto e il basso, tra la certezza e l’inconsapevolezza, tra la cosa giusta e quella sbagliata. Perché in fondo nel continuo crescere, modificarci, relazionarci con persone nuove e diverse da noi, subiamo delle trasformazioni più o meno consapevoli che, di volta in volta, possono completamente rivoluzionare il nostro punto di vista, o quello che eravamo convinti lo fosse fino a un attimo prima. Anche se cerchiamo in tutti i modi di avere e di crearci nel corso del tempo delle certezze, sembra sempre che alcune forze remino contro la desiderata stabilità, che si appostino…

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L’isola che non c’è

L’isola che non c’è

A volte appare tanto disarmante sentir dire esattamente come stanno le cose… da generare inaspettatamente in chi ascolta… l’incapacità di crederle reali… Nella società contemporanea siamo abituati a vivere tra le righe, nel senso che niente appare per ciò che è e tutto è diverso da come appare, dunque è divenuto normale dover comprendere il significato che esiste oltre le parole o le immagini. Sembra quasi un obbligo filtrare la realtà, far intendere anziché dichiarare o, ancora, far fraintendere per non dare una certezza, certezza che, nella complicata psicologia moderna, metterebbe l’ascoltatore in una posizione di vantaggio rispetto alla nostra. Tutto ciò rende il comprendersi macchinoso, lo scoprirsi quasi impossibile perché, in tutto questo nascondere, si tende a dimenticarsi chi si è davvero, e il rapportarsi agli altri si trasforma in una strategica partita a scacchi in cui, tutto sommato, non ci sono né vincitori né vinti bensì solo le…

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