Cosa ho fatto di sbagliato?

Cosa ho fatto di sbagliato?

Ciò che le persone fanno o non fanno… non identifica come siamo o cosa manca a noi… bensì come sono e cosa temono loro… La tendenza all’introspezione e l’attitudine a mettere in discussione nostri modi di essere e comportamenti, ci può condurre verso un percorso in cui le nostre responsabilità sono sempre maggiori di quelle delle persone con cui entriamo in contatto, e ci porta altrettanto spesso ad assumerci colpe che non abbiamo e punti di vista completamente errati su nostri atteggiamenti che hanno l’unico difetto di appartenere a noi. Nelle relazioni di tipo sentimentale questa attitudine si radica strato dopo strato, incontro dopo incontro, fino a diventare il focolaio di forti insicurezze che generano relazioni disequilibrate perché basate sul bisogno che l’altro ci accetti, che non ci rifiuti e che non veda quelle imperfezioni che avevano fatto andare via i precedenti prima di lui. Dunque guardiamo ogni sua azione…

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Le ragioni inspiegabili del caso

Le ragioni inspiegabili del caso

Esistono persone che parlano senza ascoltare… e altre che ascoltano senza parlare… e nel mezzo noi che vorremmo solo qualcuno con cui sia facile capirsi… In alcuni frangenti della nostra vita, ci sembra inevitabile sederci e passare in rassegna tutto ciò che più o meno recentemente abbiamo vissuto, le persone che abbiamo incontrato e con cui abbiamo cercato di costruire un rapporto interpersonale ma dalle quali alla fine ci siamo allontanati, questo il motivo per cui siamo necessariamente a dover fare quell’analisi introspettiva indispensabile per conoscere meglio noi stessi. All’interno di una ricerca sui perché dei vari distacchi che hanno accompagnato il nostro cammino emotivo, non possiamo non evidenziare la difficoltà che maggiormente è emersa, diventando un muro talmente invalicabile da averci costretti alla resa, e cioè il dover ammettere che probabilmente i punti divergenti da quelle persone erano ben più forti e ingombranti di quelli che in una prima…

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Se tornassi indietro…

Se tornassi indietro…

Il brutto di ogni cosa che è accaduta… è che non può essere cambiata… il bello di ciò che non può essere cambiato… è che costituisce un’importate esperienza da cui ripartire… Quante volte ci siamo trovati a desiderare di poter rivivere un episodio di cui, a posteriori, avremmo voluto cambiare le dinamiche e, di conseguenza, il suo epilogo? E quante altre avremmo voluto riportare indietro il tempo al momento in cui abbiamo effettuato una scelta di cui ci siamo pentiti? Perché siamo convinti che l’opzione a cui abbiamo deciso di rinunciare per preferirle un’altra nel frangente vissuto, sia sempre la migliore? Tutto ciò che viviamo, ogni esperienza, qualunque episodio, contribuisce a costituire, e costruire, la nostra personalità che si rafforza e si consolida sulla base delle esperienze e di come ci siamo posti noi nel corso di quelle inevitabili circostanze. Il modo in cui abbiamo affrontato gli ostacoli e gli…

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Prova a prendermi

Prova a prendermi

Le persone che scappano di più… non sono quelle che vogliono essere inseguite… le persone che scappano di più… sono quelle che hanno bisogno di sentire di voler tornare… ancora e ancora… Nel fitto groviglio di persone e di individui che incrociano la nostra esistenza come se essa stessa fosse una costante porta scorrevole dalla quale assistiamo a un via vai che da un lato ci rende confusi ma dall’altro ci stimola a proseguire l’affascinante cammino della vita, possiamo trovarci ad avere a che fare con qualcuno che mette sistematicamente in atto una dinamica di fuga in virtù della quale ci sentiamo destabilizzati e confusi. Eppure in qualche modo ce ne sentiamo affascinati, motivati a comprendere cosa si nasconda dietro quel loro atteggiamento, quell’esigenza di allontanarsi dopo essere venuti verso di noi; più ancora ciò che ci lascia sbalorditi è la successiva tendenza a tornare sui loro passi e riavvicinarsi…

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Quante parole…

Quante parole…

La spinta a dire impulsivamente le cose come stanno… si chiama carattere… la capacità di comprendere quando e con chi valga la pena farlo… si chiama saggezza… Durante il nostro complicato cammino verso una crescita interiore e personale fondamentale per edificare e dare compimento alla nostra sfaccettata personalità, perché ciascuno di noi contrariamente a quanto sia convinto del contrario presenta zone di luce e di ombra nonché tasselli indefinibili che vanno a comporre un puzzle unico e complesso, ci siamo spesso trovati a dover affermare con voce forte e decisa le nostre convinzioni, il nostro punto di vista e la nostra posizione davanti ad alcuni aspetti dell’esistenza. Nella fase giovanile abbiamo spesso combattuto battaglie contro i mulini a vento, abbiamo frequentemente cercato di abbattere muri troppo resistenti per cedere al nostro impeto, perché in quel momento più che il risultato era importante conoscere e scoprire la forza con la quale…

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Cambia direzione

Cambia direzione

Le opzioni che non avevamo mai considerato… sono le stesse che possono aprirci a un mondo… che non abbiamo mai vissuto… Capita, durante la fase di scoperta delle nostre pulsioni più profonde, fase che a volte può rivelarsi anche molto lunga durante la quale tentiamo di sperimentare e di mettere alla prova il nostro carattere sulla base delle esperienze necessarie a formarlo, di avvicinarci periodicamente a una tipologia di situazioni e di persone simili per caratteristiche essenziali, probabilmente perché sono proprio quelle le condizioni necessarie per permetterci di evolvere verso gli individui che dobbiamo diventare. Addirittura in alcune circostanze tendiamo a escludere tutto ciò che risulta troppo semplice, o lineare, per addentrarci verso complicazioni decisamente più affascinanti, meno prevedibili, più stimolanti dal punto di vista mentale e anche materiale, proprio perché difficili da raggiungere, da conquistare, da ottenere. Nel corso del tempo, sebbene molto spesso siamo costretti ad ammettere con…

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L’eco degli eventi

L’eco degli eventi

Le situazioni che abbiamo chiuso ieri… sono l’ago della bilancia nel decidere… quali possiamo e vogliamo aprire oggi… Gli eventi accaduti, quelle circostanze dentro le quali ci troviamo malgrado il nostro desiderio che tutto vada secondo le nostre speranze e sogni, costituiscono una parte considerevole di un bagaglio emotivo e personale che spesso percepiamo come un fardello ma che di fatto diviene un fondamentale spartiacque tra ciò verso cui dovremmo tendere e ciò da cui invece sarebbe meglio stare lontani. Il rammarico per gli eventi del passato spesso prolunga quella scia di attaccamento, quel legame con qualcosa che abbiamo sentito scivolarci via dalle mani come impalpabile sabbia, nonostante avessimo chiuso i pugni con forza per trattenere ciò che non volevamo uscisse dalla nostra vita. Eppure sappiamo con estrema certezza che nel momento in cui ci siamo arresi all’evidenza di dover mettere un punto definitivo a quella determinata situazione, perché non…

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Tutto ciò che resta

Tutto ciò che resta

Quando il vuoto emotivo non farà più rumore… sapremo di essere pronti… per riaprire la porta a nuove emozioni… Una delle fasi più delicate della nostra esistenza, di cui non ci rendiamo conto fino al momento nel quale siamo costretti, nostro malgrado, ad attraversarla, è la lunga scia che segue la fine di una storia importante e che non avremmo mai immaginato quante implicazioni avrebbe portato con sé. Mettere la parola fine a qualcosa che aveva riempito pensieri, emozioni, giornate e a volte anni, non è affatto semplice, neanche quando i protagonisti di quella scelta siamo noi. Perché il distacco, nonostante venga visto come un epilogo necessario e in qualche caso liberatorio, implica una sofferenza emotiva in entrambe le parti – il protagonista della decisione in quanto consapevole di creare una ferita nell’altro, e il lasciato in quanto privato della possibilità di proseguire ciò che dal suo punto di vista…

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Non chiamarlo amore

Non chiamarlo amore

Il momento in cui sentiamo che una persona… ci fa perdere la serenità… dovrebbe essere lo stesso in cui decidere… di perdere quella persona… Durante la nostra crescita sentimentale abbiamo appreso, basandoci anche sul pensiero comune che era la base da cui partire quando ancora brancolavamo nel buio riguardo alle relazioni sentimentali, che un sentimento forte deve in qualche modo nascondere o comprendere una sofferenza, una tensione tra forze negative e forze positive che sembrano dover essere l’ago della bilancia della profondità di un amore. Partendo da questo presupposto ne incontriamo un altro di concetto generalizzato, forse anche più incisivo, che una relazione lunga e duratura debba presupporre sopportazione e tolleranza, accettazione dei pregi e difetti dell’altro e perdono di quegli errori che, in una situazione differente, non avremmo mai ammesso nella nostra esistenza. Queste considerazioni generano la falsa convinzione che solo quando ci troviamo davanti ad atteggiamenti che ci…

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Non gioco più

Non gioco più

Alcune persone sfuggono… credendo di rendersi più interessanti… mentre in realtà sono solo persone che sfuggono… e così l’interesse decade… Le dinamiche contemporanee delle relazioni interpersonali sono incredibilmente complicate quanto in fondo ormai prevedibili e facilmente decifrabili; tuttavia nel momento in cui ci troviamo imbrigliati all’interno di rapporti, spesso decisamente simili ai nostri precedenti proprio per la naturale tendenza a reiterare i medesimi meccanismi e ad andare verso somiglianti tipologie di persone, facciamo decisamente fatica a essere lucidi e vedere le cose dal più equilibrato punto di vista. Questo tanto più se apparteniamo a quella categoria di individui che hanno seguito, ed effettuato, un significativo percorso di crescita interiore conducendoci a consapevolezze che hanno reso il nostro comportamento molto più solido e maturo rispetto alle esperienze precedenti. Tuttavia non riusciamo a resistere al particolare magnetismo che ci induce ad avvicinarci a quel genere di persone dalle quali, nei percorsi antecedenti,…

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