E poi siediti

E poi siediti

Forse in fondo la felicità non risiede negli alti e bassi delle emozioni… forse la felicità abita negli spazi di serenità tra i due impetuosi estremi… La società contemporanea ci induce ad avere ritmi esistenziali serrati, orientati al raggiungimento di obiettivi e di traguardi per i quali impegnarci e lavorare duramente sembra essere l’imperativo irrinunciabile; se da un lato questo tendere contribuisce a indurci ad apprezzare e a convivere con quella tensione necessaria a diventare stimolo per perseguire lo scopo che ci siamo imposti, dall’altro ci spinge a credere che nel momento in cui tutto sembra scorrere su un binario più tranquillo, perché la meta è stata raggiunta oppure semplicemente perché arriva un momento in cui è necessario aspettare che gli eventi prendano la direzione auspicata, stiamo perdendo tempo, stiamo assumendo un atteggiamento eccessivamente rilassato che fa sorgere il sospetto che qualcosa non vada. La conseguenza logica di questo tipo…

Continua a leggere