Perché ti rassegni?

Perché ti rassegni?

In molti casi il sogno è l’ingrandimento di un desiderio… altri in cui il desiderio adattato è il ridimensionamento di un sogno… e poi ci sono quelli in cui la realtà realizza il desiderio e accarezza il sogno… Spesso la nostra natura ci conduce verso una dimensione immaginaria, un universo parallelo all’interno del quale ci rifugiamo e che costituisce un guscio contro il pragmatismo quotidiano che tende a tenerci legati alla realtà oggettiva, differente da quel mondo più aereo e ideale verso cui la nostra immaginazione tende; l’inclinazione comune è quella che ci induce ad ascoltare le voci di chi ruota intorno alla nostra esistenza, coloro che ci vogliono bene e che ci raccontano che di sogni non si vive dunque dobbiamo scindere la razionalità dall’emotività se vogliamo sopravvivere in una realtà contemporanea decisamente complessa e spesso difficile. A quel punto il nostro immaginario galoppa senza freni perché tanto sa…

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Allora ti arrendi?

Allora ti arrendi?

La capacità di fare un passo indietro davanti a un evidente ostacolo… pianificando di poter avanzare in modo più spedito in un secondo tempo… non si chiama arrendevolezza… si chiama saggezza… Durante i periodi più giovanili, quelli in cui l’impulsività dominava le nostre scelte e credevamo di dover dimostrare a noi stessi e al mondo intorno di non essere disposti a scendere a compromessi o ad arrenderci neanche davanti a chiari ed innegabili impedimenti, abbiamo dato vita a vere e proprie battaglie contro i mulini a vento che ci lasciavano non solo esausti per aver impiegato tante energie in qualcosa che poi non ha avuto l’epilogo sperato, ma anche scoraggiati per non essere riusciti ad abbattere le barriere che avevamo davanti e che eravamo convinti di far crollare con la forza della nostra risolutezza. Eppure sembravamo non essere intenzionati a modificare il nostro approccio alle circostanze che di volta in…

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Nessun dolore

Nessun dolore

Il vincente è colui che ha rischiato e ha vinto… il perdente si è messo in gioco eppure ha perso… ma lo spettatore è colui che non ha mai giocato… Quante volte dopo una delusione ci siamo ripromessi di non voler rischiare mai più di metterci in gioco? In quante occasioni abbiamo detto a noi stessi che sarebbe stato meglio non sforzarci tanto pur avendo l’incertezza assoluta del risultato? Perché poi, quando l’occasione si è presentata e, nonostante le promesse a noi stessi, l’abbiamo colta sapendo, in base all’esperienza precedente, di poter perdere? Cos’è che ci spinge a continuare a tentare nonostante, guardandoci indietro e facendo un bilancio, le volte in cui ci siamo sentiti vincenti sono tante quanto quelle in cui, nonostante gli sforzi, abbiamo dovuto ammettere la sconfitta? La vita ci mette sempre davanti a prove, sfide, un po’ perché è così che deve essere un po’ per…

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