Passo dopo passo

Passo dopo passo

Ciò che siamo stati è esattamente ciò che abbiamo voluto essere in quel momento… giusto o sbagliato che si sia rivelato… ciò che siamo oggi è semplicemente il risultato di quella scelta… A volte ci troviamo a effettuare alcuni percorsi, a compiere determinate scelte che ci conducono verso direzioni spesso inaspettate, o quanto meno non previste quando abbiamo maturato quella che credevamo essere la decisione migliore; in altri casi al contrario, pur avendo avuto la certezza a breve termine di aver intrapreso la strada perfetta, quella che ci stava conducendo esattamente dove volevamo andare, ci è capitato di trovarci all’interno di una realtà che solo in un secondo momento abbiamo realizzato non essere tanto appagante come avevamo immaginato e sognato. Dunque cominciamo a pensare che tutto sia affidato alla casualità, al destino beffardo che a volte è favorevole mentre altre si diverte a metterci i bastoni tra le ruote o…

Continua a leggere

Dove stai andando?

Dove stai andando?

E poi comprendiamo che il senso di tutto… è quel non senso all’interno del quale credevamo di esserci persi… prima di scoprire che stavamo solo cercandoci… Il cammino all’interno dell’esistenza è un complesso susseguirsi di cause ed effetti, di circostanze inevitabili e di reazioni che determinano tutto ciò che andrà a verificarsi nel futuro che, proprio in virtù di quelle risposte, verrà più o meno consapevolmente scelto; non è sempre facile da accettare quell’ottovolante sopra cui spesso ci troviamo a vivere, quell’alternarsi di discese e di salite che hanno l’effetto di sorprenderci, certo, ma anche di stancarci perché sembrano verificarsi appositamente per indurci a perdere le certezze che credevamo di aver costruito, quelle che eravamo convinti dovessero restare alla base del nostro percorso da quel punto in avanti. Invece gli accadimenti sovvertono ogni sicurezza, sopraggiungono improvvisi inducendoci a sospettare che si stiano accanendo contro di noi così, anziché domandarci il…

Continua a leggere

Perché non chiedi?

Perché non chiedi?

Le domande che non facciamo… racchiudono le verità che forse non siamo pronti ad ascoltare… o i dubbi con cui preferiamo riuscire a convivere… Esistono dei periodi particolari durante i quali ci scontriamo con evidenze che non siamo in grado di comprendere, di accogliere o semplicemente non avevamo preventivato di dover fronteggiare e così ci lasciano delusi e disillusi mentre ci chiediamo per quale motivo ci siamo spinti fino al punto di doverle scoprire quelle evidenze, ci rammarichiamo per non aver saputo lasciar correre e fare in modo che gli eventi maturassero in maniera naturale e forse in direzione differente da quella acceleratasi in virtù del nostro desiderio di scoprirne le sfaccettature. Quelle esperienze ci hanno in qualche modo indicato la possibilità di assumere un atteggiamento nuovo, di maggiore circospezione nei confronti di ciò che stiamo vivendo e di attendere che i dubbi vengano fugati dai fatti, piuttosto che da…

Continua a leggere

Di nuovo noi

Di nuovo noi

Il modo migliore per essere se stessi è ricordare come eravamo… prima che gli accadimenti della vita ci cambiassero… trovando quella parte potremmo capire come farla convivere con le persone che siamo diventati… La crescita, quel tendere verso gli obiettivi che abbiamo stabilito di raggiungere, ci porta molto frequentemente ad abbandonare le idee, le velleità, l’idealismo che ci avevano accompagnati nella fase precedente e che avevamo combattuto per non perdere; le circostanze ci hanno messo davanti a scelte obbligate, frangenti in cui non rinunciare a qualcosa di noi avrebbe significato lasciar andare un’occasione, una persona, un’opportunità importante davanti alla quale, malgrado le resistenze, abbiamo dovuto capitolare. Sebbene in principio fossimo contrariati per aver in qualche modo tradito una parte della nostra essenza, con l’andare del tempo non abbiamo potuto fare a meno di constatare quanto quella piccola rinuncia abbia portato vantaggi nel nostro percorso, quello che eravamo fermamente intenzionati a…

Continua a leggere

Guarda altrove

Guarda altrove

E poi comprendiamo che se vogliamo che le cose siano diverse… dobbiamo scegliere di guardare in una direzione opposta… a quella verso cui normalmente tenderemmo… A un certo punto della nostra esistenza, quello in cui diventa necessario, quasi impellente, analizzare e comprendere i motivi più profondi che ci hanno spinti, e continuano a spingerci, a commettere errori che sembrano inesorabilmente ripetersi, non possiamo sottrarci all’indagine sui nostri comportamenti, sulle direzioni verso cui quasi inconsciamente ci dirigiamo. In quei momenti introspettivi sembra emergere un’evidenza che non avevamo preso in considerazione e cioè che, malgrado la differenza e la molteplicità degli eventi e delle situazioni vissute, le dinamiche che mettiamo in atto, così come le persone che avviciniamo, presentano caratteristiche simili, inducendoci così a perpetuare azioni e reazioni che, pur essendo diverse nella forma, conducono immancabilmente al medesimo risultato, a quella similitudine sostanziale da cui sembriamo non essere capaci di uscire. Giungiamo…

Continua a leggere

Vado via per un po’

Vado via per un po’

Il modo migliore per perdersi spesso… è cercare di trovarsi… così come il modo migliore per trovarsi… è quello di decidere di perdersi… Nella società contemporanea ogni incontro, ogni rapporto interpersonale sembra inspiegabilmente complicarsi, dopo i primi approcci idilliaci e piacevoli, e generare una serie infinita di incomprensioni che difficilmente riescono a trovare una risoluzione. Ciò è probabilmente dovuto alla fretta con la quale tendiamo ad approcciare l’altro, certi di poter intuire velocemente cosa davvero sta cercando di sottintendere, ma anche alla mancanza di reale ascolto e attenzione a tutto ciò che in qualche modo è esterno a noi, incapaci in fondo di osservare la realtà da un punto di vista più empatico, senza valutarla attraverso il filtro del nostro comportamento e delle nostre peculiarità caratteriali bensì comprendendo le azioni e le reali intenzioni di chi non può che essere diverso da noi solo per il fatto di essere un…

Continua a leggere

Quel pensiero che non se ne va

Quel pensiero che non se ne va

Nel silenzio di un ricordo… si può nascondere l’emozione di una vita… Spesso ci troviamo davanti all’evidenza di dover mettere la parola fine a un rapporto, un’emozione, una sensazione, che non riusciamo a sostenere, perché le circostanze sono troppo complicate, o perché l’altra parte resiste alla condivisione profonda, o ancora perché uno spostamento necessario determina una chiusura non voluta ma inevitabile. Può esserci successo di essere stati proprio noi a provocare un allontanamento, a volte per tutelare noi stessi e il nostro equilibrio, altre perché non eravamo capaci di sostenere il peso dell’incomunicabilità che generava dolore e ferite, o in altri casi perché sapevamo di non essere in grado di riuscire a superare differenze caratteriali che rendevano tutto davvero troppo difficile da vivere. In ogni caso avevamo deciso, o l’altro aveva deciso per entrambi, che la soluzione migliore fosse procedere nel proposito di chiudere a chiave una porta che altrimenti…

Continua a leggere

Fuori tempo, fuori luogo… ma perfetto

Fuori tempo, fuori luogo… ma perfetto

Esistono momenti in cui abbiamo bisogno di emozioni… e altri in cui decidiamo di starne lontani… e in quest’alternanza trova spazio l’inatteso… Quante volte abbiamo detto a noi stessi di voler lasciare da parte un determinato ambito della nostra esistenza? In quante occasioni siamo addirittura arrivati a evitare alcune persone che potevano in qualche modo farci desistere dalla nostra decisione? Perché, in virtù di un’esperienza negativa o di un obiettivo di tipo pratico, siamo convinti di dover rinunciare a mettere in gioco le emozioni? A volte i percorsi della nostra vita sono davvero strani, singolari, ma soprattutto tortuosi, un po’ perché nel momento in cui gli accadimenti si verificano non siamo preparati ad affrontarli, e un po’ perché tutto sommato gli eventi sono funzionali alla nostra crescita, alla nostra maturazione e alla consapevolezza delle nostre esigenze. L’equilibrio che faticosamente conquistiamo, caduta dopo caduta, curva dopo curva, affina la capacità di…

Continua a leggere

Come una fenice

Come una fenice

Nessuno sarà mai tanto rapido e determinato a rialzarsi… quanto chi è già caduto altre volte… e ha imparato come si fa… Tutto ciò che abbiamo costruito nel corso del tempo è stato frutto delle nostre scelte, sia che ne siamo consapevoli sia che, al contrario, ci siamo sentiti vittime delle circostanze o di un fato momentaneamente avverso. La realtà è che per compiere quel percorso evolutivo necessario a raggiungere le consapevolezze che spesso non sapevamo neanche di star cercando, è fondamentale attraversare, e a volte affrontare a gamba tesa, le lacune apparentemente incolmabili, le insicurezze insanabili, che definiscono la nostra personalità. Durante quel lungo e tortuoso percorso però non tutto è andato come avremmo previsto o immaginato e può succedere che scelte apparentemente semplici ci abbiano condotti verso risvolti complessi o rovinose cadute dalle quali, in alcune occasioni, ci sembrava impossibile pensare di rialzarci. Siamo rimasti a terra a…

Continua a leggere

Lungo il cammino

Lungo il cammino

E poi arriva quel giorno in cui… pur sapendo di non aver bisogno di cercare niente… speriamo in fondo a noi stessi di trovare tutto ciò che ci manca… Dall’inizio del nostro percorso di crescita, quello che ci ha condotti, giorno dopo giorno, evento dopo evento, a costruire la nostra personalità, a delineare e far emergere in modo chiaro le caratteristiche principali di quell’indole che a volta abbiamo fatto fatica a tenere a bada tanto quanto invece gli eventi ci hanno costretti a modificarne alcune sfaccettature, da quell’inizio dicevo, siamo giunti a una fase successiva, quella dell’equilibrio con noi stessi. Certo, non è stato affatto semplice, in alcuni momenti siamo dovuti riemergere dalle sabbie mobili dentro le quali eravamo immersi mentre in altri invece siamo stati costretti dalle circostanze a ridimensionare un autocompiacimento che ci aveva fatto credere di aver raggiunto tutto ciò che volevamo, salvo poi trovarci a vederlo…

Continua a leggere
1 2