Come ti chiami?

Come ti chiami?

La fretta di dare un nome o una definizione a qualcosa… ci impedisce di assaporare il tempo… nel quale lentamente evolve prendendo la sua forma… Molto spesso nel vivere contemporaneo ci lasciamo prendere dal ritmo accelerato di un mondo che sembra correre in avanti e nel quale sia necessario avere tutto sotto controllo, tutto ben definito, perché in fondo è rassicurante sapere che ogni tassello è ordinatamente al proprio posto, all’interno di uno spazio ben delimitato in cui muoverci senza il timore dell’incerto. Questa tendenza diventa una nostra seconda pelle a tal punto da indurci a credere che qualsiasi persona con cui abbiamo a che fare abbia il nostro medesimo punto di vista, quello apparentemente più comune o, in ogni caso, quello che ci consente di non dover procedere per tentativi, di non impiegare tempo prezioso nel dover comprendere ciò che si presenta come indefinito, non catalogabile, non rispondente a…

Continua a leggere

Poco a poco

Poco a poco

È molto meglio aspettare per conquistare lentamente ciò che vogliamo… piuttosto che voler correre e rischiare di perderlo… per aver affrettato i tempi… Capita all’improvviso di imbatterci in una situazione che mai avremmo immaginato esistesse, una di quelle rare occasioni in cui tutto ciò che avevamo creduto non fosse reale, perché fino a quel momento ne avevamo solo sentito parlare, accade proprio a noi. Quando si verificano questi incontri magici, ci sentiamo disorientati, storditi quasi, e non siamo assolutamente capaci di gestire la marea di emozioni che ci travolge. Da un lato infatti ci sentiamo come se conoscessimo l’altro da sempre, dall’altro tuttavia è innegabile che di fatto non ne possiamo comprendere le varie sfumature che solo una frequentazione di più lunga durata può portarci a scoprire. Eppure non siamo in grado di mettere un freno agli eventi che si susseguono rapidi e che travolgono, noi e l’altro, come se…

Continua a leggere