Naturalmente noi

Naturalmente noi

E poi decidiamo che la cosa importante… non è come ci fa sentire qualcuno per ciò che fa… bensì come ci sentiamo noi grazie a come è… Dopo aver passato tanti anni a comprendere noi stessi anche attraverso le vicissitudini che abbiamo vissuto e le persone che abbiamo incontrato nel nostro a volte complicato cammino, ci siamo resi conto di cosa ci fa stare bene e di cosa invece non possiamo accettare di nuovo nella nostra vita. Questo ci conduce a sapere cosa vogliamo e a non aver paura di chiederlo alle persone con cui entriamo in contatto dopo la fase di consapevolezza; nel caso di rapporti interpersonali o professionali il nostro atteggiamento deciso e determinista, può essere un punto di forza, un modo per andare avanti più velocemente verso la strada che abbiamo scelto. Tutto cambia però quando lo stesso tipo di comportamento lo applichiamo nelle relazioni sentimentali, in…

Continua a leggere

Cose della vita

Cose della vita

A volte prendiamo una strada convinti che sia il meglio… poi succede qualcosa che modifica il punto di vista… un po’ perché le situazioni si trasformano… un po’ perché nel tempo cambiamo noi… Quanti di noi hanno compiuto delle scelte categoriche e definitive convinti di fare la cosa più giusta per se stessi e per chi stava loro accanto? E quanti poi, nel percorso e nei cambiamenti ai quali naturalmente la vita ci sottopone, si sono resi conto di non sentirsi più a proprio agio nei panni che avevano scelto di indossare? Come convivere con l’esigenza sempre più impellente di dare una svolta alla propria vita senza però ferire nessuno o provocarne la sofferenza? Cosa fare? Sacrificare noi stessi e l’inclinazione che ci spinge a prendere una strada diversa, o seguire l’impulso con una decisione netta che inevitabilmente ci indurrà a rivoluzionare anche la vita degli altri? E’ molto difficile…

Continua a leggere

L’isola che non c’è

L’isola che non c’è

A volte appare tanto disarmante sentir dire esattamente come stanno le cose… da generare inaspettatamente in chi ascolta… l’incapacità di crederle reali… Nella società contemporanea siamo abituati a vivere tra le righe, nel senso che niente appare per ciò che è e tutto è diverso da come appare, dunque è divenuto normale dover comprendere il significato che esiste oltre le parole o le immagini. Sembra quasi un obbligo filtrare la realtà, far intendere anziché dichiarare o, ancora, far fraintendere per non dare una certezza, certezza che, nella complicata psicologia moderna, metterebbe l’ascoltatore in una posizione di vantaggio rispetto alla nostra. Tutto ciò rende il comprendersi macchinoso, lo scoprirsi quasi impossibile perché, in tutto questo nascondere, si tende a dimenticarsi chi si è davvero, e il rapportarsi agli altri si trasforma in una strategica partita a scacchi in cui, tutto sommato, non ci sono né vincitori né vinti bensì solo le…

Continua a leggere