Perché ti rassegni?

Perché ti rassegni?

In molti casi il sogno è l’ingrandimento di un desiderio… altri in cui il desiderio adattato è il ridimensionamento di un sogno… e poi ci sono quelli in cui la realtà realizza il desiderio e accarezza il sogno… Spesso la nostra natura ci conduce verso una dimensione immaginaria, un universo parallelo all’interno del quale ci rifugiamo e che costituisce un guscio contro il pragmatismo quotidiano che tende a tenerci legati alla realtà oggettiva, differente da quel mondo più aereo e ideale verso cui la nostra immaginazione tende; l’inclinazione comune è quella che ci induce ad ascoltare le voci di chi ruota intorno alla nostra esistenza, coloro che ci vogliono bene e che ci raccontano che di sogni non si vive dunque dobbiamo scindere la razionalità dall’emotività se vogliamo sopravvivere in una realtà contemporanea decisamente complessa e spesso difficile. A quel punto il nostro immaginario galoppa senza freni perché tanto sa…

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Con gli occhi aperti

Con gli occhi aperti

Il sogno è tutto ciò che diciamo di voler fare… il progetto è tutto ciò che cominciamo e continuiamo a fare… per realizzare il sogno… Il momento in cui cominciamo a prendere coscienza della realtà delle cose, ad avere consapevolezza di voler intraprendere un determinato cammino, di scoprire quali siano le nostre attitudini e le nostre inclinazioni, siamo spesso costretti a fare i conti con l’impossibilità di conseguire i risultati per cui ci eravamo impegnati, con gli insormontabili ostacoli che ci hanno impedito di proseguire spediti nella direzione scelta costringendoci a volte ad arrenderci davanti all’evidenza che non tutto ciò che desideriamo può trasformarsi in ciò che possiamo ottenere. Quello è il frangente in cui compiamo un ulteriore passo verso la nostra crescita, verso quel percorso che ci trasformerà in adulti realisti e consapevoli di dover restare attaccati alla contingenza e a cosa è meglio per noi nell’ambito di quanto…

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Coraggiosi sognatori

Coraggiosi sognatori

Per riuscire a volare alto… bisogna prima avere il coraggio di credere… di potersi sollevare da terra… Esistono momenti della nostra vita in cui ci sentiamo sopraffatti dalla contingenza, dagli accadimenti che si sono susseguiti e che ci hanno condotti verso situazioni o condizioni nelle quali non volevamo realmente trovarci, oppure ci hanno costretti ad adeguarci a circostanze ben distanti dai nostri obiettivi iniziali. In questi delicati frangenti non possiamo non guardarci indietro e prendere atto delle rinunce che nel corso del tempo abbiamo compiuto nascondendoci dietro la razionalità e la maturità dell’essere in grado di mettere da parte ciò che costituiva un desiderio in realtà troppo distante e irraggiungibile per poter essere concretizzato. Ci siamo raccontati che l’equilibrio presuppone anche la capacità di far prevalere la mente sull’emozione, di mettere a tacere il lato possibilista che risiede nella parte di noi legata a un periodo più giovanile e spensierato…

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Il sogno dimenticato

Il sogno dimenticato

Le persone che rinunciano a un sogno… sono le stesse che segretamente continueranno a domandarsi… come sarebbe andata se lo avessero inseguito… Entrare nella dimensione dell’essere adulti ci costringe a razionalizzare gli eventi e gli obiettivi sulla base di quelle che sono le nostre capacità e possibilità di poterli raggiungere; in questa presa d’atto dei limiti e dei punti di forza tendiamo ad accomodarci all’interno di una zona sicura, un ambito che riteniamo facilmente ottenibile e che ci conduce vero un’indipendenza e un’autonomia che siamo convinti sia sufficiente a farci sentire realizzati. Tuttavia, nel proseguire il percorso di vita, di quotidianità e di convivenza con l’iniziale sensazione di libertà regalata da quell’appagamento economico che tanto avevamo atteso, lentamente cominciamo a realizzare che forse vorremmo qualcosa di più, una dimensione che ci faccia sentire più completi, più soddisfatti di noi stessi per aver realizzato qualcosa di inconfessato ma che ha sempre…

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Infinite possibilità

Infinite possibilità

La realtà può far morire un sogno… tanto quanto un sogno ha il potere di modificare la realtà… e sogno dopo sogno tutto può succedere… Quante volte ci è capitato di scontrarci con una realtà completamente diversa da come l’avevamo immaginata e che ha letteralmente mandato in frantumi un desiderio a cui tenevamo particolarmente? In quante occasioni abbiamo rinunciato a credere per timore che quella disillusione arrivasse di nuovo a sconvolgere i nostri progetti? Perché ci lasciamo fermare dagli ostacoli impedendoci di vedere cosa potrebbe svelarsi dietro quella curva tanto difficile da affrontare? Cos’è che ci fa più paura? Le esperienze vissute tendono a insegnarci che dobbiamo stare con i piedi per terra, perseguire obiettivi pratici e concreti e lasciare solo un piccolo spazio ai sogni, perché di essi non si vive e perché raramente si trasformano in realtà, lo abbiamo capito nel corso del tempo. E dunque ci riempiamo…

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Irriducibili idealisti

Irriducibili idealisti

Esistono cose impossibili e cose improbabili… e poi esiste chi non lo sa e le fa lo stesso… creando nuove possibilità e ampliando i confini dei limiti… Nel vivere contemporaneo, quel disorientante e destabilizzante mondo pieno di insicurezze, di paure e di incapacità di uscire fuori dal coro, perché in fondo farne parte è rassicurante, avvolgente quasi, nella sua staticità, ci troviamo spesso faccia a faccia con ostacoli e impedimenti, barriere che non appena ci si presentano davanti ci appaiono invalicabili. Il decidere se andare avanti comunque o il lasciarci sopraffare da quel limite che la realtà circostante sembra volerci imporre, fa la differenza su ciò che accadrà dopo, sul sentiero nel quale cammineremo da quel punto in poi; rinunciare a perseguire un obiettivo che sembra troppo complesso da raggiungere spesso ci appare come la via più facile, perché in fondo se nessuno è mai riuscito prima, forse hanno ragione…

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Se solo fosse vero

Se solo fosse vero

In fondo tutto ciò che vorremmo… è aprire gli occhi e trovarci dentro a un sogno… che non si dissolverà al primo battito di ciglia… Quante volte abbiamo creduto in qualcosa che poi si è rivelato diverso da come avevamo immaginato? In quante occasioni ci siamo trovati davanti a una situazione che sembrava quella che desideravamo da sempre e poi invece, altrettanto repentinamente, è scivolata via dalla nostra vita? Perché abbiamo la sensazione che tutto ciò che desideriamo davvero continui a sfuggirci o ad apparire solo temporaneamente nella nostra esistenza, perché poi velocemente sfugge? Nelle pieghe del tempo, quelle che ci hanno avvolti e condotti lentamente verso una crescita interiore e personale a volte difficile, complicata, contorta, ci siamo resi conto di quante cose siano entrate nel nostro universo volendo rimanerci ma poi ne siano uscite; in una prima fase siamo stati noi stessi a determinare quegli allontanamenti, quelle fughe…

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Sognatori

Sognatori

E poi ci guardiamo intorno e ammettiamo… che la solitudine è molto meglio del compromesso… forse perché siamo troppo esigenti… o forse perché vogliamo continuare a essere inguaribili sognatori… Perché a un certo punto della nostra vita decidiamo di preferire la solitudine? E’ forse paura del confronto la nostra oppure timore di mettere in gioco sentimenti che sono stati delusi e disillusi? Come mai, nonostante abbiamo provato in passato a costruire dei rapporti, nel presente ci ritroviamo a raccontarci che non siamo più disposti a scendere a compromessi? La questione è spinosa soprattutto guardando al passato più recente della nostra società che ha subìto una veloce evoluzione di cui la nostra generazione sta prendendo coscienza. Forse è perché siamo nati da genitori in cui era molto forte il concetto del sacrificarsi per la famiglia, pur avendo inevitabilmente notato che è una scelta che molto spesso non ha funzionato; forse perché…

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Futuro

Futuro

L’ideale rappresenta quel sogno…che i realisti chiamano illusione…e gli idealisti chiamano futuro… Quante volte ci siamo trovati davanti a qualcuno che nell’esprimere la propria positività nei confronti della vita ci ha dato l’impressione di essere quasi un ottuso visionario completamente staccato dalla realtà quotidiana? In quante innumerevoli occasioni abbiamo guardato di sbieco le persone che, nonostante tutte le difficoltà personali o generalizzate, erano capaci di sorridere e di guardare con ottimismo al domani? Quanti di noi hanno puntualizzato ironicamente che purtroppo di sogni e di ideali non si riesce a vivere e che bisogna rimanere con i piedi per terra? A volte il mondo sembra essere diviso in tre fazioni separate e distinte: i pessimisti, quelli che nonostante le cose non vadano poi così tanto male si aspettano sempre la caduta verso il basso o non riescono a vedere il colore rosa neanche quando si trovano all’interno di una stanza…

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